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Symmetrische Verstärker

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Figura 1: Principio di un amplificatore bilanciato

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Figura 1: Principio di un amplificatore bilanciato

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Figura 1: Principio di un amplificatore bilanciato

Amplificatori bilanciati

Nei primi anni di utilizzo degli amplificatori a semiconduttore nella tecnologia radar, veniva utilizzato soprattutto il cosiddetto amplificatore bilanciato. Ogni modulo di questo tipo era dotato di un ibrido a 90° (una forma speciale di accoppiatore direzionale) all’ingresso e all’uscita per far funzionare in parallelo due stadi a transistor identici. In letteratura questi ibridi vengono chiamati anche accoppiatori a -3 dB, accoppiatori ibridi o „accoppiatori in quadratura“. Questi accoppiatori hanno la proprietà di dividere il segnale di ingresso in due segnali di uscita di uguale grandezza con lo stesso carico. L’uscita con il percorso interno più lungo subisce uno sfasamento di 90° rispetto all’uscita con il percorso più corto. I segnali degli amplificatori che lavorano in parallelo hanno quindi una differenza di fase di 90°. Questi segnali possono sommarsi all’uscita ibrida per interferenza.

Questo tipo di amplificatore presenta i seguenti vantaggi:

Gli svantaggi sono:

Oggi questo principio viene utilizzato soprattutto nei moduli di amplificazione dei trasmettitori, dove gli svantaggi del principio non hanno un effetto negativo. Ad esempio, nei moduli di amplificazione del trasmettitore del radar spaziale sperimentale GESTRA. A causa della limitazione della larghezza di banda a soli 100 MHz all’interno della banda di frequenza autorizzata, è possibile utilizzare anche ibridi a banda stretta. La larghezza di banda approssimativa dell’amplificatore può essere letta sull’isolante di ferrite: 1200 … 1400 MHz.

Galleria di immagini di amplificatori bilanciati

Figura 2: Modulo amplificatore del trasmettitore del radar spaziale GESTRA